Il Silenzio del Bue 2007
25 agosto 2007
Ci sono mesi e anni in cui non accade nulla.
Ci sono tempi in cui i granai son colmi e altri vuoti.
Giorni in cui le reti tornan piene, e altri, in cui giacion senza vita
sul fondo nero di un barchino.
Il poeta ricorda cento storie, l'organino accompagna le rime e le canzoni.
Ma oggi la morte dà un festino.
Non c'è un respiro, un lamento, un cinguettio, un raglio.
Persino il bue guarda, abassa il capo e tace.
Inizia così Il Silenzio del Bue, in scena in Piazza Martiri a Massarella sabato 25 Agosto alle ore 18. Il programma prevede una prima parte in cui la ragista ha immaginato una piazza in cui sono stati portati dieci armadi. Ciascun armadio racconterà la storia di una donna vittima o testimone dell'eccidio.
L'armadio ha una doppia valenza simbolica. Da una parte, l'armadio-mobile-oggetto che racchiude documenti incriminanti e che per anni rimane chiuso con tutti i suoi segreti. Dall'altra, l'armadio come oggetto di identità e di memoria, orgoglio e richezza della donna che in esso racchiude la propria dote, i ninnoli e ricami e tutto ciò che non ammazza il tempo. L'armadio esce dallo spazio pubblico o privato per entrare in piazza – Piazza Sette Martiri – e quasi assumere una terza valenza, quella emotiva. Ogni tipo di legno, povero o pregiato; ogni venatura, graffio, crepa, cassetto, specchio trova la sua voce e racconta la sua storia. Ciascun armadio, portato in piazza e quindi sradicato dal suo angolo di mondo, diventa, attraverso il racconto delle attrici, testimonianza di una vita, depositario delle memorie, sogni e angoscie delle vittime dei crimini nazisti, o testimoni oculari o semplicemente la voce di tutta la comunità. Come in un museo vivente, lo spettatore potrà girare da un armadio all'altro per ascoltare la storia di ciascuna donna in modo intimo e raccolto, come se questo fantasma del passato fosse tornato per un attimo a vivere per raccontare proprio-a-me la propria storia. Nella seconda parte, il pubblico verrà accompagnato a fianco della Chiesa dove potrà sedersi ed ascoltare il testo del Il Silenzio del Bue, lettura-coro-monologo, interpretato da Firenza Guidi insieme a Laura Bencini, Stefania Niccolai, Claudia Pacini, Letizia Pantani, Lisa Savini e Roberta Taddei. Musiche dal vivo di David Murray. L'istallazione scenografica degli armadi si avvale della collaborazione di Francesco Cinelli. Gli armadi torneranno a vivere in piazza anche dopo la cerimonia ufficiale di domenica 26 Agosto, riproponendo le storie delle donne, alla fine del programma celebrativo che culminerà con la Messa celebrata dal Vescoco di Pescia e di San Miniato e si concluderà con gli interventi dei Sindaci di Fucecchio e di Stazzema e del Presidente del Consiglio Regionale Riccardo Nencini.