Dog Tags
04 July 2005
XV Scuola Internazionale di Performance
Ancora pochi giorni e avrà inizio a Fucecchio la XIV edizione della Scuola Estiva Internazionale di Performance organizzata e diretta della regista italo-gallese Firenza Guidi, che culminerà con "Dog Tags", l'ultima delle sue performances multimediali, messa in scena nelle date 15, 16 e 17 luglio, alle ore 21.15 e 23.00, e creata specificamnete per la piazza Vittorio Veneto, nel centro storico della cittadina toscana.
Il laboratorio grazie al quale prenderà vita lo spettacolo comincerà il 4 luglio: allora Fucecchio sarà letteralmente invasa da performer, designer e scenografi provenienti da varie parti del mondo, quali India, Cuba, Islanda, Stati Uniti, Inghilterra, Danimarca, Galles, Francia, per immergersi con Firenza in questo nuovo coinvolgente viaggio artistico. Si tratterà di un'esperienza impegnativa, visto che assorbirà dalle sei alle otto ore al giorno di lavoro, ma senza dubbio unica ed entusiasmante.
Saranno 35 i fortunati che avranno la possibilità di partecipare alla Scuola e allo spettacolo: 25 performers e musicisti, 10 i creativi e tecnici che si occuperanno dell'immagine e degli audiovisivi, gli ingegneri del suono, i costumisti, gli scenografi e i designers. La scuola è aperta a tutti e vi si accede tramite provino per i performer e colloquio per i tecnici e creativi. Entrambi avranno luogo Venerdì 1 e Sabato 2 luglio nei locali del Frantoio, al Parco Corsini di Fucecchio.
A far scattare il grilletto creativo di Firenza Guidi è stato, in questa occasione, il romanzo Mattatoio n. 5, dello scrittore americano Kurt Vonnegut, che con grande umanità, sarcasmo e spesso amarezza traspone in questo scritto umile, sconnesso e frammentario i suoi ricordi quasi allucinati della Seconda Guerra Mondiale, della sua prigionia e della caduta di Dresda, completamente rasa al suolo.
La Guidi reinterpreta in "Dog Tags" l'ambigutà degli ideali come l'eroismo e il patriottismo, visti come inarrestabili strumenti di morte, sostituendo alle divise dei soldati le nuove uniformi del lutto delle madri e delle vedove dei caduti, che sulla scena si moltiplicano fino a diventare un'armata. A loro non resta che una piastrina di riconoscimento. La regista ha scelto proprio queste piastrine come simbolo dello spettacolo: degli insignificanti quadratini di alluminio, come delle medagliette per cani ("dog tags"), attraverso le quali l'individuo è spogliato della sua umanità e ridotto a un numero. Un cane gettato allo sbaraglio. Un animale da macello.
- Quando
- dal 4 al 17 luglio 2005
- Dove
- Fucecchio