Scritti di Firenza Guidi

Note di Regia

Baglady

Leggi tutto...

Baglady è una homeless che trascina con sé brandelli di vita annodati e confusi in borse di plastica: tra morsi di pane, coperte e carte da gioco ci sono i resti di un passato rimosso, doloroso e cocente. Un segreto indicibile e inviolabile permea il parlare sconnesso che sgorga dalle labbra della donna.

Leggi tutto...

Linge Sale

Leggi tutto...

Un uomo, una donna
insieme piccoli e grandi, bambini e adulti, animali intelligenti,
esseri complici, piccoli orsacchiotti chiusi in una gabbia.
Movimenti circolari, e ricordi che non si slegano dalla placca celebrale...
immagini proiettate come vecchie diapositive.

Leggi tutto...

Lago senza Lacrime

Leggi tutto...

Nell'improbabile atmosfera del l'ex Jaiss di Sovigliana, più di 200 ragazzi tra i tredici e i quattordici anni rivivranno e faranno rivivere le ultime ore di terrore nel blocco 66 di Buchenwald. Lo spettacolo va dalla storia alla contemporaneità per ricordare i 904 ragazzi trovati ancora vivi a Buchenwald, quando l'11 Aprile 1945, i soldati del Generale Patton rompono il filo spinato che teneva prigionieri i ventuno mila internati del campo.

Leggi tutto...

Eclissi

Leggi tutto...

Eclissi è la storia delle prime 10 donne protagoniste di uno dei più disarmanti frammenti di storia dell'olocausto: l'inaugurazione del primo bordello per internati a Buchenwald. Eclissi è ispirato al tema della prostituzione forzata nei lager nazisti. Per lo più donne ai margini dell'ideologia nazista, donne che avevano osato unirsi ad un uomo di razza ebrea.

Leggi tutto...

Misura per Misura

Leggi tutto...

Carnale, scuro, sensuale, il mondo di Misura per Misura attraversa i vicoli, gli anfratti e le corti di una Vienna immaginaria, dove regnano corruzione, povertà e degrado. Per le strade, l'immondizia si accumula in bidoni setacciati da cani randagi, i barboni si addormentano in un letto fatto di cartoni e la mala della notte imperversa tra vandalismo, violenza e prostituzione.

Leggi tutto...

Il Silenzio del Bue 2010

Leggi tutto...

Il Silenzio del Bue prende come punto di partenza il libro di Franco Giustolisi L'Armadio della Vergogna, un armadio rimasto chiuso per mezzo secolo, in un vano remoto, sbarrato da un cancello con tanto di lucchetto e con le ante rivolte contro il muro. Questo armadio conteneva documenti incriminanti per fare giustizia sulle stragi nazi-fasciste della Seconda Guerra, ma quei fascicoli rimasero muti, in quell'armadio rimosso e dimenticato nel Palazzo della Procura generale militare.

Leggi tutto...

Il Disegno del Mondo

Leggi tutto...

XIX Scuola Internazionale di Performance

Il Disegno del Mondo è il nome della Scuola Internazionale di Performance organizzata da ELAN Frantoio per il 2010. Si tratta di un progetto performativo ideato e diretto da Firenza Guidi ed ispirato al romanzo Rayuela dello scrittore Julio Cortazar. Il progetto include un laboratorio della durata di due settimane rivolto a performers, designers, musicisti e altri tecnici e creativi.

Leggi tutto...

L'Anima Buona

Leggi tutto...

Se nella notte sentite dei campanelli suonare, sono gli dei che stanno arrivando: cercano un'anima buona. È proprio il dramma L'Anima Buona di Sezuan di Bertolt Brecht, infatti, ad essere al centro del laboratorio condotto da Firenza Guidi per le classi 5e dell'Istituto Checchi, tappa conclusiva del progetto triennale che ha coinvolto una cinquantina di ragazzi.

Leggi tutto...

La Passione di Gismonda

Leggi tutto...

Come sarebbe Gismonda ora, nella nostra società? Dov'è Gismonda dentro di noi? È, infatti, l'eroina dell'omonima novella tratta dal Decameron del Boccaccio ad ispirare il laboratorio/spettacolo condotto da Firenza Guidi, che coinvolgerà più di quaranta ragazzi delle classi 3e dell'Istituto A. Checchi, sezione liceo.

Leggi tutto...

Auschwitz II

Leggi tutto...

"Il lavoro rende liberi" : è la scritta che accoglieva i deportati all'ingresso di Auschwitz. Il lager è qui, oggi, il passato bussa alla porta e abbiamo il dovere di ascoltarlo, di essere testimoni. Si varca la soglia del campo di concentramento e già non si è più uomini, non si ha più un'identità, al suo posto un numero.

Leggi tutto...