Manifesto

Manifesto di Lavoro 2010-2012:
La Ragione e il suo Rovescio

Giunta al sesto anno consecutivo l'attività di formazione e produzione del Frantoio, intesa anche come promozione e valorizzazione della memoria, storia e architettura del territorio, che ha visto negli anni passati una crescita importante di pubblico e di spettacoli, si riconferma all'attenzione con il nuovo progetto e ciclo di lavoro: La Ragione e il suo Rovescio - Il teatro dei luoghi si allea al teatro di palcoscenico e si pone l'obiettivo di promuovere eventi culturali in stretto rapporto con l'ambiente, i piazzali antistanti agli edifici, i chiostri, un viaggio alla riscoperta di suggestivi frammenti di territorio. Attraverso laboratori, spettacoli per ragazzi e adulti, dibattiti e incontri di scrittura creativa, musica dal vivo, video, letture ed ancora incontri con artisti, ma anche semplici momenti di aggregazione e di scambio. Alcuni titoli di sezioni faranno da guida per identificare le aree del programma, così "donne, storia e cultura" affronterà il tema della passione per l'impegno civile e per la cultura al femminile. "Identità e differenza" affronta il tema dell'integrazione e della convivenza tra culture. "La recita della follia" affronta il tema del disagio e il suo manifestarsi sotto varie forme: dal disagio di una parte storica del paese che ancora oggi riecheggia negli spazi dell'ex ospedale delle tranquille, al disagio scolastico, ai luoghi "problematici" del paese dove si ritrovano i giovani. Mentre la sezione "Il Giardino del Melograno" - dedica uno spazio ai bambini offrendo un programma di narrazioni di fiabe tradizionali da paesi stranieri, per accostare il mondo dell'infanzia al tema delle diversità culturali. E per finire ... nel "Solaio di Zucchero", la sala del Frantoio, come luogo di incontro, spazio chiacchiere, mostre e istallazioni, dove si potrà sostare prima e dopo gli spettacoli.